Tra i progetti formativi ideati dalla Fondazione Pastificio Cerere spiccano le residenze rivolte a giovani artisti e curatori.
6ARTISTA. Progetto per giovani artisti è un programma di residenze rivolto a giovani artisti italiani, ideato da Marcello Smarrelli per la Fondazione Pastificio Cerere nel 2009.
Il progetto nasce dal desiderio di sopperire a una mancanza evidente nella città di Roma, dove a fronte di un grande numero di residenze per artisti stranieri, sono rare le possibilità di residenze per artisti italiani. L’obiettivo è quello di costruire un solido network istituzionale che permetta ai giovani artisti delle future edizioni del programma di fruire di un’opportunità sempre più qualificata e completa per la loro ricerca ed il loro lavoro.
Nell’aprile del 2026, prende il via la settima edizione di 6ARTISTA, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea. Per questa edizione il programma di residenze si evolve e cresce coinvolgendo tutte le Accademie di Belle Arti di Roma: 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti 2026-2027, infatti, vede le nuove collaborazioni con l’Accademia di Belle Arti di Roma e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e rinnova la sinergia con RUFA – Rome University of Fine Arts. Gli artisti selezionati per questa edizione sono: Hinrik Leonard Ingólfsson (NABA); Valerio Pacini (ABARoma); Arianna Pontil Ceste (NABA); Mario Rossi (nome d’arte di Erica Gismondi) (ABARoma); Kateryna Sopelkina (RUFA); Claudia Taratufolo (RUFA).
Il premio è divenuto nel tempo uno strumento importante per la valorizzazione del talento italiano su scala internazionale. Sono stati vincitori del Premio 6ARTISTA: Riccardo Benassi, Tomaso De Luca (I edizione); Adelita Husni-Bey, Elisa Strinna (II edizione); Francesco Fonassi, Margherita Moscardini (III edizione); Davide Stucchi, Helena Hladilová (IV edizione); Thomas Berra, Corinna Gosmaro (V edizione); Vanshika Agrawal, Emma Brunelli, Micol Gelsi, Davide Miceli, Giulia Romolo, Nadia Vallino (VI edizione).
Dal 2011 al 2013, con il progetto Curatore in residenza, un giovane curatore, nominato dal direttore artistico, viene invitato a realizzare un percorso culturale per la Fondazione. La residenza, della durata di un anno, prevede l’organizzazione di mostre e progetti site-specific, studio visit e cicli di conferenze e la produzione di testi critici, monografie, cataloghi. Sono stati curatori in residenza: Vincenzo De Bellis (2011), Michele D’Aurizio (2012), Alessandro Dandini de Sylva (2013).
