Up Coming

BENU

10 dicembre 2025
a cura di Marcello Smarrelli

S’intitola BENU l’opera site-specific che l’artista Eugenio Tibaldi realizzerà in maniera permanente all’interno della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia “Germana Stefanini”, il più grande istituto penitenziario femminile d’Europa. Il progetto, a cura di Marcello Smarrelli è promosso dalla Fondazione Severino e dalla Fondazione Pastificio Cerere e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Le due fondazioni collaborano da anni in progetti congiunti con l’obiettivo di portare l’arte contemporanea all’interno degli istituti di detenzione, nella convinzione comune che questa rappresenti un momento di tregua, uno spazio di rifugio, creando una dimensione di condivisione e scambio.

L’opera, che nasce nell’ambito delle iniziative per il Giubileo 2025, è il risultato del lungo percorso partecipativo condotto da Tibaldi nel corso dell’anno. Dopo numerosi sopralluoghi e incontri con il personale penitenziario, l’artista ha condotto sessioni di lavoro con le detenute, articolate in laboratori e momenti di ascolto finalizzati alla raccolta di storie personali, aspirazioni e desideri tradotti in forma simbolica. La pratica del disegno ha caratterizzato questi workshop, dove, grazie alla continua condivisione del processo creativo, ha preso forma l’opera in fase di realizzazione.

BENU è una creatura mitologica, simile a un airone o un’aquila, dai colori sgargianti su cui prevalgono il rosso e l’oro. Un volatile considerato sacro dagli egizi, consacrato a Ra, re delle divinità e padre di tutta la creazione, successivamente assimilato alla Fenice che per i greci prima, per i cristiani poi, diventa simbolo di nascita, rigenerazione e resurrezione.

L’installazione che sarà composta da vari elementi entrerà a far parte in modo permanente del patrimonio dell’istituto penitenziario, segnando un momento simbolico e concreto di apertura e rigenerazione, in linea con gli obiettivi della Fondazione Severino, che promuove percorsi formativi, culturali e professionali all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, con particolare attenzione alla condizione femminile, nella convinzione che l’accesso alla conoscenza, al lavoro e alla cultura possa contribuire concretamente al reinserimento e alla riduzione della recidiva.

Il progetto viene realizzato con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede e del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in partenariato con Casa Circondariale Femminile di Rebibbia “Germana Stefanini” e con la collaborazione di ARTELIA Italia S.p.A. che si occuperà delle attività di Project Management, progetto impianti elettrici e supervisione dell’esecuzione dei lavori. CARIOCA ha fornito tutti i materiali (dalla carta alle matite, dai colori ai pennarelli) per la realizzazione dei laboratori.

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